Edrunavia - infrastruttura dedicata alla sicurezza e alla governance dei dati
Sicurezza & Governance

La protezione dei dati non è un reparto. È un criterio di progettazione.

Ogni analisi che Edrunavia produce attraversa dati sensibili, fonti riservate e giudizi che hanno un costo se divulgati male. Per questo l'accesso, la tracciabilità e la separazione dei ruoli sono incorporati nel flusso di lavoro, non aggiunti dopo.

Tre presupposti che guidano ogni decisione architetturale

Trattiamo ogni richiesta come se contenesse informazioni che qualcuno, altrove, preferirebbe non vedere divulgate. Questo non è un esercizio retorico: è il motivo per cui limitiamo l'accesso ai dati grezzi, separiamo le funzioni analitiche da quelle amministrative e minimizziamo la conservazione di ciò che non serve più.

La governance non riguarda solo chi può entrare in un sistema, ma anche cosa può vedere una volta dentro, per quanto tempo quel dato resta disponibile e chi deve essere informato se qualcosa va storto. Ogni livello di accesso ha una motivazione documentata.

Perché conta Un'analisi affidabile presuppone una catena di custodia affidabile. Se non puoi fidarti di come i dati sono stati gestiti, non puoi fidarti nemmeno della conclusione che ne deriva.

Come limitiamo chi vede cosa

L'accesso non è un interruttore binario. È strutturato su livelli, ciascuno con un perimetro definito e un motivo preciso per esistere.

01

Autenticazione a più fattori

L'accesso a ogni ambiente che tratta dati di cliente richiede più di una singola credenziale verificata.

02

Privilegi minimi

Ogni ruolo riceve solo i permessi necessari alla funzione svolta, mai l'accesso completo per default.

03

Segmentazione dei dati

Le informazioni di cliente, i modelli analitici e i log operativi vivono in ambienti separati tra loro.

04

Revisione periodica

I permessi concessi vengono riesaminati con regolarità e revocati quando non più necessari.

Registro degli accessi mantenuto per ogni ambiente sensibile

Non tutti i dati meritano lo stesso trattamento

Prima ancora di decidere chi può accedere a un'informazione, decidiamo a quale categoria appartiene. Questa classificazione determina la durata di conservazione, il livello di cifratura e se un dato può comparire in un report finale o deve restare confinato alla fase di elaborazione interna.

  • Dati pubblici e di fonte aperta trattati con verifica di provenienza
  • Dati forniti dal cliente isolati per singolo mandato
  • Output analitici intermedi non persistenti oltre il necessario
  • Cancellazione programmata per i dati che hanno esaurito la loro funzione
Fonti pubbliche verificateStandard
Documenti forniti dal clienteRiservato
Note analitiche interneRiservato
Dati scaduti per conservazioneIn cancellazione

Esempio illustrativo della logica di classificazione applicata internamente ai flussi di dati.

La supervisione umana resta il punto fermo

Nessun sistema automatizzato gestisce i dati sensibili senza un punto di controllo umano responsabile. Le decisioni su accesso, conservazione e condivisione delle informazioni passano sempre attraverso una persona identificabile che ne risponde.

Questo vale anche per le componenti analitiche assistite da intelligenza artificiale: i modelli elaborano, ma non decidono autonomamente chi può vedere un output o in quale forma può essere consegnato a un cliente.

Edrunavia - ambiente di lavoro dedicato alla supervisione dei processi analitici

Cosa possiamo dire con onestà sulla nostra conformità

Costruiamo i nostri processi interni ispirandoci a pratiche riconosciute di gestione della sicurezza delle informazioni e di protezione dei dati personali. Non dichiariamo certificazioni che non abbiamo ottenuto formalmente, e invitiamo chiunque necessiti di una verifica di conformità specifica per il proprio settore a richiedere direttamente la documentazione pertinente prima di affidarci dati particolarmente sensibili.

La responsabilità sul trattamento dei dati personali forniti dai clienti è disciplinata nella nostra informativa sulla privacy. Per mandati che comportano requisiti normativi specifici (ad esempio settoriali o giurisdizionali), raccomandiamo una valutazione preliminare congiunta prima dell'avvio del lavoro.

Se un requisito di sicurezza che ritenete necessario non è descritto in questa pagina, il modo corretto di procedere è chiederlo direttamente: preferiamo una risposta precisa a una promessa generica.
  1. Le pratiche descritte riflettono i processi interni correnti e possono evolvere nel tempo in base alle esigenze operative.
  2. Questa pagina ha finalità informativa e non costituisce una dichiarazione contrattuale di conformità normativa.

Hai requisiti di sicurezza specifici da verificare?

Parliamone prima di iniziare un mandato, non dopo. È più semplice allineare le aspettative in anticipo che correggerle a lavoro avviato.